Impicci Calderoni Torelle

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giovedì 10 agosto 2017

Grazzanise ed i 32° di Dew point (Punto di rugiada)

In questa prima decade di agosto 2017, mi sono accorto che una determinata zona del casertano, raggiunge valori di dew point estremi, dovuti al tasso di umidità ed alle temperature costantemente alte.
Le condizioni però devono essere particolari: isoterme in quota tra +25 e +28, e ventilazione di Libeccio, o Ponente,che trasportano aria rovente dal nord Africa.
Siamo nel territorio pianeggiante di Grazzanise, che si trova in linea d'aria a poco più di 12 km dal mare, e con il fiume Volturno a due passi.

Punto di rugiada a Grazzanise, estate 2017
 Fonte: wwwgoogle.it/maps

Questa geolocalizzazione influisce parecchio sui tassi di umidità molto alti, se pensiamo che in questa ultima ondata calda l'umidità massima è arrivata per 6 giorni al 100% e per i primi 3 giorni mai sotto il 74%, con valori di dew point secondo me da record: 32° l'08/08 con un indice di calore pari a 59,3°.
Gli altri giorni comunque sempre valori massimi di dew point tra i 27° ed i 31°.
Se fossimo stati più vicini al mare, allora avremmo avuto tassi di umidità sempre alta, ma termiche più basse, quindi valori di dew point più bassi, ma in questo caso, è proprio la distanza, ne troppo vicina e ne troppo lontana dal mare, che crea questo clima.
Più ci si allontana dalle coste, e più il caldo diventa secco.
Il giorno 09/08 la situazione è lievemente cambiata, per via di aria secca, che ha fatto abbassare il tasso di umidità relativa momentaneamente, ma durante il pomeriggio, in ogni caso l'afa è tornata, e per quanto più lieve, il dew point è arrivato comunque a 27°.

Sono certo che altre zone limitrofe sono simili, ma sono sprovviste di stazioni meteo. Tutta la zona pianeggiante intorno è sicuramente soggetta a questi valori spettacolari.

Sotto un piccolo riepilogo:


03/08/2017
Temperatura massima: 34°
Temperatura minima: 20°
Umidità tra 74% e 100%
Punto di rugiada massimo: 31°
Ventilazione spesso di Libeccio e Ponente

04/08/2017
Temperatura massima: 35°
Temperatura minima: 22°
Umidità tra 73% e 100%
Punto di rugiada massimo: 31° (per 5 ore)
Ventilazione spesso di Libeccio e Ponente

05/08/2017
Temperatura massima: 35°
Temperatura minima: 21°
Umidità tra 79% e 100%
Punto di rugiada massimo: 29°
Ventilazione spesso di Libeccio e Ponente

06/08/2017
Temperatura massima: 35°
Temperatura minima: 18°
Umidità tra 59% e 100%
Punto di rugiada massimo: 30°
Ventilazione spesso di Libeccio e Ponente


07/08/2017
Temperatura massima: 36°
Temperatura minima: 23°
Umidità tra 53% e 100%
Punto di rugiada massimo: 31°
Ventilazione spesso di Libeccio e Ponente

08/08/2017
Temperatura massima: 37°
Temperatura minima: 21°
Umidità tra 47% e 100%
Punto di rugiada massimo: 32° (tra 30 e 32 per 8 ore circa)
Indice di calore 59,3°
Ventilazione spesso di Libeccio e Ponente

09/08/2017
Temperatura massima: 38°
Temperatura minima: 22°
Umidità tra 26% e 94%
Punto di rugiada massimo: 27°
Ventilazione inizialmente da Est poi di Libeccio e Ponente

Ecco sotto un grafico della stazione meteo di Grazzanise che riguarda i giorni dal 03 all'08 agosto 2017.

Fonte: Campanialive
(http://www.campanialive.it/dati-meteo.asp?stazione=grazzanise)

Punto di rugiada a Grazzanise, estate 2017, grafici meteo
Fonte: Campanialive
(http://www.campanialive.it/dati-meteo.asp?stazione=grazzanise)

Per concludere, voglio dire, che questo luogo, spettacolare, non colpisce per i record di temperature raggiunte, o per i classici 40°, che se non erro Grazzanise non ha mai raggiunto negli ulti anni di monitoraggio, ma per il punto di rugiada alto, estremo, e per le condizioni climatiche che l'umidità e la temperatura comunque alta e costante apportano su questa zona piena di campi coltivati.

venerdì 4 agosto 2017

Anticiclone Africano prosegue il caldo - Previsioni sabato 05 e domenica 06 agosto

Ancora caldo, secco nell'entroterra, afoso fino a pochi chilometri dalla costa.
Vediamo cosa ci riserverà il tempo tra sabato e domenica.


Giorno 05 agosto
Isoterme a 850 hPa: +25/+26
La situazione proseguirà come ultimi giorni per le pianure e valli dell'entroterra: possibili picchi di 42° nella zona di Pontecorvo - Ceprano, e non si escludono temperature record.
La zona di Cassino potrebbe raggiungere i 36°, mentre possibili picchi di 40° anche nella pianura di Venafro.
Stesso copione per Presenzano, Pietramelara, Alife dove le massime potrebbero aggirarsi tra 38° e 40°.
In queste ultime citate zone il caldo sarà secco, per via della lontananza dal mare, e per le solite linee di convergenza tra venti marini e di terra, dove localmente creeranno effetto favonico.

Più ci avviciniamo alla costa e più aumenta l'umidità relativa, anche se si abbassano le temperature, ma questo non determinerà affatto un clima ristoratore, ma afoso ed opprimente, anche se si alzerà il dew point, o punto di rugiada.
Ieri a Grazzanise il dew point è salito sui 30, e con una temperatura di 34° si sono percepiti oltre 50°.
Quindi anche se sulle coste non si supereranno i 31°/32° l'afa sarà opprimente.
Tra Sessa A. e Teano le massime si attesteranno tra i 33°/35° con tassi di umidità relativa alti, quindi si potrebbero percepire anche 40°.
Su Capua non si escludono 38°.

Giorno 06 agosto
Isoterme a 850 hPa: +24/+25
Da domenica 06 già potrebbe esserci un lievissimo calo delle temperature in quota, ma quasi irrilevante.
Secondo me, domenica i 40° saranno relegati alle solite zone, interne, tra Pontecorvo e Ceprano.
Calo anche per Cassino con massima probabile sui 34° e 38° per Venafro.
Alife sarà sempre sotto i 40°, ma non dovrebbe raggiungerli.
Soliti 33°/35° sulla fascia Sessa A. - Teano.
Anche le zone di Pietramelara, Presenzano non dovrebbero superara i 38°, a calo anche per Capua.
Ancora l'afa e l'umidità attanaglieranno le coste dove le massime si attesteranno sui 31°/32°, però previsto dew point tra i 18 ed i 22.


Per la prossima settimana già dovrebbe calare la temperatura, ma ancra non si hanno certezza, anche perché lunedì e martedì saranno giorni ancora caldi, con temperatura abbondantemente sopra la media.

mercoledì 2 agosto 2017

Anticiclone africano, TEMPERATURE in aumento

Diciamo che questa è la seconda parte di questo articolo (Anticiclone africano in arrivo, sarà una settimana di fuoco.), e probabilmente ci sarà un'altra parte, proprio perché questo anticiclone africano, non molla la presa, anzi aumenta e si propaga.
Stanotte, e per la giornata di domani, secondo alcuni modelli i geopotenziali sul centro sud raggiungeranno i 600 DAM.

Veniamo a noi, ed analizziamo la situazione sul nostro areale almeno per i prossimi 2 giorni:

03/08/2017
Isoterme a 850 hPa: +25/+26
Le isoterme aumentano, e le temperature localmente potrebbero salire ancora rispetto a ieri, giorno 02/08. 
La costa sarà ancora favorita, si fa per dire da una lieve brezza, che apporterà termiche più basse sulla carta, ma poco sopportabili specie nel pomeriggio e sera, dove l'umidità relativa raggiungerà valori molto alti.
Temperature intorno ai 33°/34° sulle coste, e più ci addentriamo, e più scenderà l'umidità, ma si alzeranno le temperature, che potranno superare i 40°.
Nella zona di Pontecorvo si raggiungeranno anche localmente 44°, e intorno Cassino anche 38°.
Nella pianura di Venafro assicurati i 40°, e possibili 40° anche nelle piane di Presenzano e ad Alife.
Teano potrebbe arrivare a 38°, e sulle falde del vulcano di Roccamonfina sul lato NE non sono escluse temperature altre i 37°.
Possibili 40° anche su Pietramenlara, e zone chiuse da montagne.
Sessa A. paese, soffrirà per l'umidità, e punte di 35°/36° potrebbero interessare il suo areale, specie paesi a ridosso delle colline.
Anche la zona di Capua potrebbe raggiungere i 38° tranquillamente.

Ondata di caldo record agosto 2017


04/08/2017
Isoterme a 850 hPa: +25/+26
La linea del refrigerio costiero, sembra indietreggiare, e le termiche aumenteranno.

La costa continuerà ad avere valori di umidità alta, e lieve brezza, con temperature intorno ai 33°/34° come i giorni scorsi.
La linea del caldo secco sembra scendere ed interesserà località più vicine al mare.
I 40° ormai sembreranno una soglia quasi di routine, per le località interne: ancora 42°/40° sulla zona di Pontecorvo, 36/37° su Cassino.
40° ancora possibili su Venafro, Presenzano, Alife, Pietramelara e anche 36°/37° sulle località a ridosso del Vulcano di Roccamonfina, zona NE.
Il caldo secco che attanaglia i paesi interni, verrà a creare una fascia quasi omogenea ed unica, con oscillazioni tra 38°e 42°, che inizierà a ''colare'' verso Teano e Sessa A. Questo verrà confermato se i venti di Ponente e Libeccio verranno a mancare fino alle 15:00 come da modello.
Logicamente se alle 12:00 inizierà a soffiare un moderato Ponente sul casertano le più vicine alla costa avranno una piccola tregua e modifica delle massime.
Quindi anche qui localmente si potrebbero superare i 36°.
Anche la zona di Capua potrebbe raggiungere i 38°/39°.

La cosa certa è che già dalla prima mattina si manterranno medio alti i valori di umidità relativa sulla fascia costiera e zone poco interne creando zone di malessere generale, facendo avvertire la temperatura più alta, rispetto a quella effettivamente rilevata.

Ondata di caldo record agosto 2017

Il tutto sarà aggiornato dopodomani, con un nuovo articolo.

lunedì 31 luglio 2017

Anticiclone africano in arrivo, sarà una settimana di fuoco.

Per l'Italia si prospetta una settimana di fuoco, di caldo proveniente dall'Africa.
Questa potrebbe essere l'ondata più calda di questa lunga estate, poco dinamica, almeno dalle nostre parti.
Analizziamo la situazione sul nostro areale almeno per i prossimi 2 giorni:

01/08/2017
Isoterme a 850 hPa: +21/+22
Situazione in sviluppo che protende ad un costante aumento delle temperature, soprattutto nelle zone interne, poco ventilate e chiuse nelle valli, o pianure.
Sulla costa si manterranno temperature ancora sopportabili, che non supereranno i 32°/33°, con leggera brezza marina, che manterrà però valori di umidità relativa piuttosto alti, specie la sera.
Più ci si allontana dalla costa e più avremo una condizone di umidità più bassa, ma temperature massime già alte, e ventilazione scarsa.
Potrebbero già domani raggiungere i 40°, le zone intorno Pontecorvo (FR), Venafro (IS), e da non sottovalutare localmente Presenzano ed Alife (CE).
Grazzanise e Capua, potrebbero anche superare i 36°.



02/08/2017
Isoterme a 850 hPa: +24/+25
Possibile isoterma a +25, che insieme ad una probabile linea di convergenza di venti, nello specifico, Libeccio da SW e Grecale da NE, potrebbero creare un mix devastante.
Lungo la possibile la linea di convergenza, non ci saranno venti, quindi le temperature saliranno, localmente anche parecchio, facendo localmente sperare i 40° su tutta la fascia che va da Pontecorvo fino alle falde del Matese.
Sulla costa si manterranno temperature ancora accettabili, che non supereranno i 33°, con la solita brezza marina, a far da protagonista, e l'umidità sopra il 50%.
Rispetto al 01/08 le temperature potrebbero superare i 36° anche sulle falde del vulcano di Roccamonfina, ed anche nei suoi altopiani.
Grazzanise e Capua, potrebbero anche superare i 36°.


Per ora mi fermo a 2 giorni, poi vedremo se sarà il caso di aggiornarci, per eventuali novità.

lunedì 17 luglio 2017

Incendio sulla catena del Monte Massico


Da oggi pomeriggio, purtroppo, un grosso incendio sta interessando la catena montuosa del Monte Massico, all'altezza di Avezzano e Sorbello.
L'incendio è stato notato nel pomeriggio, e prosegue anche ora, che è sera la sua opera distruttrice.

Incendio sulla propaggine del monte Massico, ad avezzano e Sorbello

Molti ettari di macchia mediterranea in fiamme, e purtroppo anche uliveti centenari, e piante da frutto antiche.
L'incendio ha interessato la strada Cerquelle, che collega i vecchi avamposti militari ormai in disuso, e si è propagato sia a nord, sul Monte Tre Croci, e sia a sud, sotto la strada, incendiando parecchi uliveti.
La linea di fuoco sta scendendo verso i paesi, e l'odore acre si sente bene ad Avezzano e Sorbello.
L'incendio purtroppo è alimentato dal vento di Grecale che spira forte, già da ieri sera, e prosegue la sua marcia inarrestabile.
Il rammarico è anche quello, della mancata pioggia, che ieri ha interessato varie zone del casertano, lasciando l'aerea massicana a secco, ma la natura non ha certo la colpa, in tutto questo dramma.

Incendio sul Monte Massico, Cerquelle 2017
 Ecco la storia, pezzi di storia ridotti a tizzoni ardenti, inerti, bruciati! Un secolo per costruire e un paio di ore per distruggere tutto.
Monte Tre Croci in fiamme

Non voglio scrivere nulla, sui responsabili di questo immane ed incalcolabile danno, ma qualcosa sulla prevenzione andrebbe detta, e soprattutto sugli interventi che andrebbero fatti per evitare queste catastrofi ambientali. Le strade, andrebbero rese accessibili, e dovrebbero essere monitorate e pulite, soprattutto nel periodo estivo.
Si dovrebbe dare carta bianca ai proprietari terrieri, che potrebbero pulire meglio intorno ai loro terreni, creando barriere anti fuoco, così da fermare eventuali fiamme.
Per il resto non ho visto nessun elicottero, o mezzo atto a spegnere questo incendio, poi può darsi che dormivo in piedi e non me ne sono accorto.

Mi chiedo infine: ma che interesse c'è dietro questi incendi? Io non lo capirò mai!



martedì 11 luglio 2017

Meteo o numeri a casaccio?

Giovedì 13 luglio, per molti portali meteo dovrebbe essere, per l'alto casertano, una giornata caldissima al massimo della canicola.
Si stanno sparando, temperature africane a destra e a manca senza alcun criterio.
Addirittura Sessa A. spazierebbe da 32° a 40°, ad Alife, facente parte di una zona piana a ridosso del Matese, attribuiscono termiche quasi ridicole, più basse di almeno 3°/4°, rispetto alla realtà, ed in generale, sembra aperto il toto meteo.

Oggi live, che temperature abbiamo? 

-10° a 500 hPa (circa 5500 metri)
+20° a 850 hPa (circa 1500 metri)
Al suolo logicamente in base all'esposizione, all'orografia, le termiche cambiano, e qui da noi, la distanza dal mare è fondamentale.

Giovedì cosa si prevede?
-6 a 500 hPa (circa 5500 metri)
+18/+20 a 850 hPa (circa 1500 metri)

In alta quota avremo un rialzo di 4°, ma a 1500 metri seremo forse più bassi di oggi, quindi se oggi Sessa non ha superato i 32,9° come farà ad arrivare a 40° con parametri quasi simili?

I 35°/36° ci stanno tutti ad Alife, e zone interne, chiuse, dai monti, ma non allarmiamoci, anche perchè poi la confusione regnerà sovrana. Le indicazioni di massima sulle temperature, si possono fare, intanto conoscendo la propria zona, guardando le isoterme, alle quote sopra indicate, che sono a disposizione di tutti, la direzione dei venti, e ci si regola.


domenica 9 luglio 2017

Caldo africano, anticiclone africano, attenzione agli allarmismi!!!

Non si fa altro che parlare in questi giorni di anticiclone africano, di alta pressione proveniente dall'Africa, e si vedono spesso e volentieri, i 40° disegnati sulle cartine della nostra penisola.
Facciamo chiarezza.

Una perturbazione atlantica interesserà domani e nei prossimi giorni la Francia ed il centro Europa.
Questo campo di bassa pressione non farà altro che richiamare aria dal nord Africa, che si farà sentire specialmente sul nostro sud Italia.

Andiamo ad analizzare cosa succederà alle nostre latitudini: fino a mercoledì avremo temperature pari a 20°/23° a 1500 metri circa. Per molti al suolo saranno possibili, anche 38°, ad esempio a Sessa A, ma secondo me assolutamente no!
Qui bisogna conoscere l'orografia del territorio, ed in base alla direzione dei venti, quasi sempre da mare, i 38° Sessa non li vedrà di certo, però sicuramente si avvertirà disagio dovuto all'umidità che attanaglierà la costa domiziana.
Secondo me sull'alto casertano ad avere temperature oltre i 36° sarà il territorio pedemontano matesino, con Alife in testa. Le zone di Pietramelara arriveranno anche sui 35°, insieme alla piana di Grazzanise. 
Il territorio interno sarà soggetto ad un iniziale caldo secco, dovuto appunto al vento di Libeccio che si asciugherà nel suo percorso.
Sessa A. e Teano avranno termiche massime, differenti, poichè la prima cittadina, si trova più vicino alla costa e con i venti marini non si supereranno i 33°, ma i tassi di umidità saranno più alti, e questo porterà come annunciato prima, più malessere generale. Non si escludono picchi di 34° nelle frazioni sessane, più interne, come Cascano.
Anche a Teano si soffrirà, poichè i 34° potrebbero essere raggiunti sul territorio sidicino, più lontano dal mare.

Sotto ho fatto uno schemino, rielaborando uno stralcio preso da Google Earth, ed ho indicato dove potrebbe fare più caldo, ipotizzando le massime, possibili, in base ai miei rilevamenti, e poche conoscenze del territorio.


Vedremo cosa succederà nei prossimi 2 giorni.